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Sabato 20 Febbraio 2010 11:33 |
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Caserta – La diffusione di grandi strutture di vendita nell’ambito provinciale di Terra di Lavoro è ben evidente. La nascita di queste strutture rappresenta indubbiamente un mutamento del sistema economico locale, in particolare alcune tipologie di questi centri, data la loro specificità nel settore possono rappresentare un momento di attrattiva turistica. Ma quale futuro per le Pmi e per le microimprese del settore commerciale ed artigianale locale? Quanto ed in che modo queste piccole aziende potranno resistere alla concorrenza di questi grandi centri? Se a tutto ciò, poi, si aggiunge, la crisi che da alcuni anni attanaglia il settore allora la situazione diventa davvero preoccupante.
Ad intervenire sulle argomentazioni fin qui esposte è il Presidente Provinciale della Confesercenti Maurizio Pollini che dichiara: “La concorrenza della grandi strutture di vendita è notevole occorre, pertanto, che Confesercenti svolga il ruolo di assistere queste aziende attraverso una politica di confronto con le amministrazioni comunali del territorio le quali troppo spesso concedono deroghe alle aperture domenicali. Le aperture domenicali devono essere regolamentate secondo le normative vigenti in materia di commercio. Diventa indispensabile, soprattutto nei centri storici e nelle zone periferiche della città, attivarsi con iniziative ed eventi, abbellimento delle strade, cioè realizzare a piano titolo i centri commerciali naturali. Gli imprenditori sanno di dover fare la loro parte nel mercato di libera concorrenza sapendo che ci sono enti e istituzioni attente alle loro problematiche. Noi ci auguriamo che tutto ciò avvenga e nelle prossime settimane ci faremo promotori di una serie di incontri con le amministrazioni comunali del territorio interessate dalla presenza di centri commerciali artificiali”.
L’intervento di Pollini si conclude con auspicio “Mi auguro che nei prossimi anni non ci sia un nuovo incremento delle Grandi Strutture di Vendita, come Confesercenti posso garantire sin d’ora ai nostri associati il massimo impegno sulla problematica”.
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